
| L’appello di Raymon Dassi: Barcelò in Consiglio comunale! |
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![]() Il Consiglio comunale di Bologna verrà rinnovata fra una decina di giorni, e la città felsinea mettrà cosi fine al periodo di commissariamento. È un appuntamento importante per tutte le componenti della società, quindi anche per noi immigrati. Nella precedente elezioni, quella del 2009,moltissimi elettori hanno sostenuto i candidati d’origine straniera, e con grande soddisfazione abbiamo appreso dell’elezione del consigliere Leonardo Barcelo, con oltre 700 preferenze. Un risultato importante, se si pensa che prima di lui si sono piazzati solo i big della popolarità bolognese quali Andre De Maria e Maurizio Cevenini.
È quasi superfluo ribadire il ruolo centrale di Barcelò in Consiglio Comunale. Da diverso tempo, è quasi esclusivamente attraverso di lui che emergono temi dell’intercultura, dell’immigrazione e della cittadinanza. Anche la sua sola presenza in Consiglio comunale è molto significativo, specie in questi tempi della bruttale politica della Destra contro l’immigrazione. Una politica ostile destinata a crescere se si pensa che a guidare le liste di Centro Destra oggi, come candidato Sindaco, è il Manes Bernardini, esponente della Lega xenofoba. Per la situazione dei figli di immigrati nelle scuole, per una maggiore attenzione del comune sulle famiglie di immigrati e non solo, per incentivare sempre più il comune ad adottare provvedimenti giusti ed equi, ed infine, per contrastare politicamente le dicerie e le menzogne della Lega sui contribuenti immigrati, onesti e valorosi residenti del Comune di Bologna, abbiamo la necessità di riaffermare la nostra reale presenza in Consiglio comunale. Leonardo Barcelò rappresenta in questo senso la vera scelta che siamo chiamati a riconfermare, anche per le probabilità di successo che la sua candidatura racchiude, essendo lui candidato nelle liste del PD, partito che sosteniamo e che sappiamo vincerà le elezioni. Per noi immigrati di cittadinanza italiana, è importante riconfermare Leonardo in Consiglio con i nostri voti. Invitiamo anche gli italiani nativi, desiderosi di costruire una società più giusta, di dare il proprio voto a Barcelò, con la certezza che si tratta di un voto espresso a beneficio di Bologna, città plurale, aperta, ma coesa e orientata al futuro. Per i cittadini immigrati che non possono votare direttamente, è comunque possibile sostenere la candidatura di Barcelò, convincendo amici e amici degli amici di cittadinanza italiana. Per la nostra dignità e per contare davvero, non possiamo stare al di fuori del Consiglio comunale. Dobbiamo entrare per dare il nostro contributo. Adesso come 2 anni fa, sappiamo in modo pertinente che per farci valere, nella costruzione di una Bologna attenta anche a noi, una cosa deve avvenire: Barcelò in consiglio comunale, per noi e per tutti. Raymon Dassi |
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